Non c’è posto per altre sepolture

Non c’è posto per altre sepolture

di Feryal Ali Gauhar

Collana
Genere
Pagine
200
Prezzo
15,00 €
Pubblicato
25/06/2009

Agente Letterario: Loredana Rotundo

Un romanzo dall’incisività sorprendente, la tragedia dell’Afganistan, la terribile follia della guerra una prosa dalla bellezza incantevole.

Un libro splendido… Scritto con una prosa semplice e lucida che riesce a conservare una certa suggestività e bellezza pur raccontando fatti spaventosi…

Siamo nel settembre 2002, un anno dopo l’attentato alle Torri gemelle e l’invasione statunitense dell’Afganistan. Un paramedico dell’esercito americano viene catturato dai ribelli afgani durante una ricognizione e rinchiuso in manicomio con un’altra dozzina di prigionieri. Questo romanzo dall’incisività sorprendente descrive la tragedia dell’Afganistan, raccontata in prima persona dal protagonista, con una prosa dalla bellezza incantevole. Mentre i personaggi cercano di affrontare il loro destino, la terribile follia della guerra fa da sfondo alle loro commoventi vicende e alla singolare situazione del narratore: il “vincitore” trasformato in vittima, con un’ambivalenza che è metafora di tutto ciò che l’Afganistan simboleggia. Con un finale inaspettato l’autrice spiega che in questa guerra non ci sono vincitori; ma solo un paese devastato e coloro che riescono a sopravvivere alla sua pazzia.