
Mistero sul lago nero
Che triste autunno, questo autunno, per il detective privato Mario Borri, 65 anni detà per 165 centimetri daltezza. La pensione è alle porte. E mentre sta provando inutilmente ad ammorbidire il magone per lormai imminente addio alle armi con qualche dose non troppo sparagnina di Jack Daniels liscio, si presenta nel suo ufficio una sventola dai capelli fulvi che gli propone un lavoretto allapparenza facile facile. Non a Milano, però: in un paese lacustre lontano dalla sua amata città. Dove muoversi, per lui – che pare uscito da un film noir degli anni 40 – è come camminare sulle uova. E di uova ne romperà parecchie. Ma alla fine





