Il grande buio

Il grande buio

Collana
Pagine
200
Prezzo
16,00 €
Pubblicato
10/10/2025

Nel racconto che dà il titolo al libro, un ispettore parla con il suo
vice, sono sulla scena di un presunto delitto a cui però manca la
vittima, e qui, per la prima volta, racconta del “grande buio”, un
concetto tanto inafferrabile quanto decisivo, spaventoso nella sua
veridicità: l’abisso che avvolge e permea ogni cosa. E quando affiora,
inghiotte.

Ecco la chiave di lettura, il fil rouge che attraversa tutti i racconti
della raccolta: un coppia ospitata da un conoscente mentre lui è via e a
cui è stato vietato di entrare in una stanza; un uomo ritorna a casa dal
lavoro e scorge la fidanzata del figlio dormire mezza nuda; una madre
racconta della figlia, di un incidente che nel suo ricordo si tinge di
altro; marito e moglie fanno la loro solita passeggiata in montagna ma
stavolta c’è qualcosa o qualcuno insieme a loro.

Macioci dialoga con l’inespresso e l’insondabile di cui la realtà è
fatta, la sua scrittura, fervida e precisa, evoca un continuo senso di
mistero. E sembra fare delle domande al lettore: quelle ferite e quei
cedimenti di cui racconta appartengono soltanto ai personaggi o a
un’intera società? E soprattutto, noi, il grande buio l’abbiamo mai
scorto, sappiamo cos’è?

“Il grande buio non si sa cosa sia. Il grande buio, proprio perché non
si sa cosa sia, non può essere banale. Banale è ciò che non ha mistero.
Un mistero banale, del resto, non è più un mistero bensì un difetto di
comprensione. Peggio, un difetto d’immaginazione”.