
Gente del sud – Menzione Speciale Premio Sassi di Matera 2019
(“Gente del Sud” riconosciuta “migliore opera capace di celebrare la Letteratura del Sud”) – PREMIO SASSI DI MATERA 2019
Agosto 1895, è tornato il colera.
Romualdo Parlante, medico spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente con gli altri bambini, nel loro paese dorigine in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina.
È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, protagonista di questo romanzo fluviale, che grazie allintraprendenza del patriarca Bastiano sta emergendo dalloscurità della storia, ritagliandosi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico di quella terra insieme dura e ricca che è la Puglia.
La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano, il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli, Vincenzina, Gelica, Reginella e altri ancora.
La storia dei Parlante si intreccia con quella tumultuosa dellItalia: gli anni Dieci del 900; lavventura coloniale e la prima guerra mondiale, in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio; gli anni dei primi duri scontri sociali e poi lavvento del fascismo; lapertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo; poi la ricostruzione e il boom economico; i giorni nostri: un secolo intero carico di novità, sfide e drammi che i Parlante affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che lamore assume nella vita: lamore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e convenzioni, lamore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese, per le idee.
Una grande saga famigliare sullo sfondo di un secolo di storia italiana.
Un romanzo-mondo capace di riaccendere la passione per le narrazioni senza tempo.
La celebrazione di una terra difficile e bellissima, la Puglia.




